Bassano: 400 studenti in meno, 22 classi a rischio

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400 studenti in meno nei prossimi cinque anni. 22 classi a rischio, 17 alle elementari e 5 alle medie. Cifre impietose. Uno studio demografico fotografa il crollo delle nascite e rimette in discussione la scelta storica di Bassano: distribuire gli alunni in tanti plessi di quartiere. Già a settembre, salvo miracoli, non partiranno la prima elementare a Rondò Brenta e la prima media a Marchesane. Nell’ultimo decennio l’emorragia di iscritti ha colpito principalmente l’istituto comprensivo 1: 10 classi in meno tra il centro storico e San Vito. Numeri che fanno da premessa alla risposta della giunta alla petizione della lista "Bassano per tutti". Oltre 500 firme supportano l'appello per la sistemazione e la riapertura della primaria Mazzini, nel cuore della città. Operazione che richiederebbe però minimo cinque anni, sotto i vincoli della Soprintendenza, e verrebbe a costare tra i sei e gli otto milioni di euro, secondo stime attendibili. «Il Pnrr non finanza ristrutturazioni, ma solo abbattimenti e ricostruzioni», ha spiegato il sindaco Elena Pavan, preannunciando un approfondito dibattito in commissione e in consiglio comunale. Di demolire la Mazzini, ovviamente, non se ne parla: una volta rimessa in sesto e adeguata, potrebbe avere un futuro come sede di un istituto tecnico superiore o, perché no, magari di corsi universitari o classi di conservatorio.   nr. 04 anno XXVII del 19 marzo 2022  

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