Vicenza. Pandemia, bilancio di due anni

Duemila e cinquecento morti, settemila cinquecento ricoverati, 229mila positivi. Sono i numeri di due anni di pandemia. Oggi il grazie del presidente Mattarella a tutti i sanitari

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Vicenza. Pandemia, bilancio di due anni

Nel pomeriggio del 21 febbraio 2020 in Veneto viene identificato il primo paziente affetto da Covid. Domani saranno passati due anni, 24 mesi che hanno cambiato la vita di tutti noi e che ci ha portato attraverso una crisi sanitaria, economica e sociale senza precedenti. Sono passati due anni, nella nostra provincia, per questo virus sono morte 2499 persone, ma sono stati 229 mila 144 i vicentini che si sono ammalati di Covid e che hanno dovuto fare i conti con la malattia, le cure, l'isolamento domiciliare, la paura di contagiare familiari e amici. Per molti la malattia è arrivata e passata grazie alle cure domiciliari, sotto il controllo del medico di base, dei giovanissimi medici delle Usca. Ma non per tutti è stato così: sono stati 7419 i vicentini che hanno visto aumentare la fame d'aria e abbassarsi la percentuale di ossigeno nel sangue infilando il dito nel saturimetro, uno strumento diffuso ormai come il termometro. Per loro è stato necessario il ricovero nelle corsie degli ospedali, il covid hospital di Santorso, oppure a Bassano, a Vicenza. Per i meno fortunati ci sono state le settimane in terapia intensiva, dentro un casco o intubati. 2500 come detto, quelli che non ce l'hanno fatta. In due anni sul territorio sono stati eseguiti quattro milioni 560 mila 216 tamponi mentre in poco più di un anno sono stati i vaccini a salvare tante vite. Oggi nell'Ulss 8 la copertura completa è all'81,6 per cento, nell'Ulss 7 del 78, 5 per cento. In occasione della seconda giornata nazionale del personale sanitario, è arrivato il grazie a tutti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al quale si aggiunge quello del presidente della Regione Luca Zaia.   nr. 44 anno XXVII del 26 febbraio 2022

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